Il mouse

Un mouse è una periferica di puntamento del computer. E' una unità di ingresso ( input ) che consente di spostare il puntatore grafico sullo schermo del computer.

Perché si chiama mouse? Questo dispositivo è chiamato "mouse" ( in inglese topo ) in quanto la sua forma e il cavo che lo collega al computer ricordano vagamente quella di un topolino.

Quali sono i tipi di mouse

Dal punto di vista esterno il mouse ha sempre la stessa forma, indipendentemente dalla tecnologia ottica o meccanica di puntamento.

il design di un mouse tradizionale

Quali sono i pulsanti del mouse?

Un mouse è dotato di due o tre pulsanti ( tasto destro e tasto sinistro ) posti sulla parte superiore.

Eventualmente anche di una rotellina di scorrimento.

A volte possono essere presenti anche tasti aggiuntivi laterali.

un esempio di mouse

Come si collega al computer?

I mouse in commercio usano due tipologie di collegamento al PC: via cavo e senza fili ( wireless ).

  1. Il mouse via cavo. E' il tradizionale mouse. E' collegato alla presa USB del computer tramite cavo.
    n esempio di mouse tradizionale con collegamento diretto via cavo alla porta Usb del PC

    Nota. In passato i mouse erano inseriti nella porta seriale del personal computer. Oggi questo collegamento è obsoleto.

  2. Il mouse wireless. Il mouse è senza cavo di collegamento e comunica con il PC tramite segnali radio. E' necessario inserire un ricetrasmettitore nella porta USB del personal computer. L'altro ricetrasmettitore si trova dentro il mouse. L'assenza del cavo volante rende più semplice e pratico l'utilizzo e riduce l'ingombro.
    un esempio di mouse senza fili

    Nota. Non essendo più collegato al PC tramite cavo può capitare di perdere o riporre il mouse in un luogo differente e poi non trovarlo quando serve.

Qual è la differenza tra mouse meccanici e ottici?

I mouse possono essere realizzati con la tecnologia meccanica oppure ottica.

  1. Il mouse meccanico. Utilizza dei componenti meccanici per rilevare lo spostamento. In genere, è composto da una pallina, ingranaggi, rulli e rotelle di plastica. E' economico ma si rompe facilmente. Inoltre, la pallina risente della sporcizia e perde facilmente aderenza con la superficie. Per garantire l'aderenza occorre utilizzare un tappetino in gomma ruvida.
  2. Il mouse ottico. Utilizza la riflessione della luce per rilevare lo scorrimento del mouse. E' ermeticamente chiuso ed è privo di componenti meccanici. E' molto più preciso rispetto al mouse meccanico. Inoltre, non risente del problema dell'usura e della sporcizia.

Come funziona un mouse

Un mouse meccanico è composto da una pallina di metallo rivestita di gomma.

La palline è posta tra due rulli ortogonali ( XY ) ed è libera di muoversi in ogni direzione.

Nella parte inferiore del mouse c'è un'apertura per far fuoriuscire parzialmente la pallina,

Quando il mouse viene spostato, la parte inferiore della pallina gira a contatto con la superficie piana di un tappetino o del tavolo.

La rotazione della pallina fa scorrere i due rulli ortogonali (X:Y) in cui è posta.

Al termine di ciascun rullo è posta una rotella con una sequenza di fori equidistanziati tra loro.

Ogni rotella è posta tra una sorgente luminosa generata da un diodo e un dispositivo fotosensibile in grado di rilevare la presenza o meno del fascio di luce.

Quando la rotella gira i fori lasciano passare la luce verso il dispositivo fotosensibile.

In base al numero e alla frequenza dei segnali luminosi si possono calcolare le coordinate (X:Y) del puntatore grafico sullo schermo e i suoi spostamenti.

Quali sono i pro e contro del mouse meccanico?

Il mouse meccanico è un'unità periferica a basso costo.

E' però soggetto alla polvere. Con l'utilizzo la pallina si sporca e perde aderenza con i rulli.

Inoltre, per far scorrere la pallina del mouse è spesso necessario dotarsi di un tappetino di gomma.

Questi problemi sono definitivamente superati con l'arrivo del mouse ottico.

Cos'è un mouse ottico?

Il mouse ottico non utilizza componenti meccaniche per rilevare lo spostamento.

Non ha né la pallina di gomma, né i rulli.

La luce viene proiettata direttamente verso la superficie in basso.

Un dispositivo fotosensibile rileva la riflessione della luce.

In base alle variazioni della riflessione è possibile ricostruire il movimento del mouse sulla superficie e le nuove coordinate X:Y del puntatore sullo schermo.

Quali sono i vantaggi e svantaggi del mouse ottico?

Il mouse ottico è ermeticamente chiuso ed elimina il problema dell'accumulo della sporcizia all'interno del mouse.

Non richiede l'utilizzo del tappetino di gomma perché l'aderenza non è più necessaria.

E' però importante che la superficie rifletta bene la luce in modo uniforme e senza distorsioni.

Inoltre, rileva gli spostamenti del mouse con maggiore precisione.




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